Accertamento e riconoscimento handicap e invalidità

L'accertamento dell'handicap è trattato dalla Legge Quadro 5 Febbraio, 1992 n.104 (versione in pdf): l'articolo n. 3 afferma che la persona handicappata ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore; l'articolo n. 4 dice che gli accertamenti relativi alla minorazione, alla difficoltà, alla necessità dell'intervento assistenziale permanente e alla complessità individuale residua sono effettuati dalle unità sanitarie locali (ASL) mediante le commissioni mediche, che sono integrate da un operatore sociale e da un esperto in servizio presso le unità sanitarie. La domanda per l'accertamento dell'handicap va redatta su apposito modulo che si trova presso l'ufficio invalidi della propria ASL al quale deve essere aggiunto un certificato medico.
Nel caso venga riconosciuta la condizione di handicap grave si potrà usufruire di: detrazioni fiscali (dichiarazione dei redditi), permessi lavorativi retribuiti, sostegno all'inserimento scolastico, fornitura di mezzi che possano aiutare nello svolgimento delle attività quotidiane (computer, videocitofono, fax e altri strumenti tecnologici), contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, contributi per l'acquisto o l'adattamento di autoveicoli privati e l' esenzione dal pagamento del bollo auto.

Per il riconoscimento dell'invalidità civile la legge n. 118, 30 marzo 1971 (in formato pdf) dice che per ottenerlo bisogna presentare domanda presso l'ufficio invalidi della azienda locale sanitaria di residenza (ASL), redatti su appositi moduli. Entro tre mesi dalla presentazione della domanda la persona viene convocata e visitata da una Commissione Medica presso la ASL di appartenenza, che rilascia la certificazione attestante la patologia e il grado d' invalidità riconosciuto. Tale riconoscimento permette ad esempio l'erogazione di un assegno di accompagnamento, assegno d'invalidità o pensione di inabilità, l'indennità di frequenza scolastica per i minori, corsi di formazione, l'iscrizione nelle liste speciali per il collocamento mirato al lavoro, l'erogazione di presidi sanitari (protesi, ossigeno...) punteggio per l'assegnazione di case popolari.